domenica 17 giugno 2012

Nail art #11

Ciao a tutti!
Eccomi qui, dopo tantissimo tempo, con una nuova nail art! Scusate l'assenza, ma l'univeristà mi ha assorbita completamente, ma eccomi qui con un post-tutorial su una nuova nail art.
Fatemi sapere che ne pensate di questa modalità!!

Per prima cosa ho steso una base e due passate di smalto azzurro (non avevo uno smalto azzurro che mi entusiasmasse, quindi ho miscelato questi due colori di kiko :) )


   

con lo stesso blu e una spugnetta ho realizzato un effetto "sfumato" su tutte le unghie. Questo blu non è molto coprente e secondo me è perfetto per l'effetto che voglio ottenere:

   

con lo smalto nero e un pennellino da nail art molto sottile, traccio delle linee irregolari e ondeggiate:

    

un'abbondante passata di top coat ed ecco la nail art finita! :)

   

Spero che questa nail art vi sia piaciuta!!!

XOXO
Angel


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Riscopri le tue ali e impara a volare...

                                       ....Angel

martedì 10 aprile 2012

Nail Art #10

Ciao a tutti!!
Eccomi qui con un altra super semplice nail art.













Come potete vedere dalle foto ho fatto un semplice french nero con tre puntini rosa a bordo dell'unghia (sul pollice ho applicato un piccolo strass rosa).
Sull'anulare invece ho steso il nero e sopra vi ho fatto un decoro rosa e bianco! il decoro è molto semplice da realizzare: ho fatto tra puntini bianchi a lato dell'unghia e tre al centro (paralleli) e sopra i puntini bianchi ne ho fatti altri rosa. A questo punto ho preso un dotter e miscelato il tutto, con il nero sotto, facendo dei movimenti  a forma di otto!!

Fatemi sapere che ne pensate.. a presto!!

XOXO


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Riscopri le tue ali e impara a volare...

                                       ....Angel

venerdì 6 aprile 2012

Outifi #8 - Night out

Ciao a tutti miei cari lettori,
Oggi vi propongo un otfit un pò particolare ma che a me piace moltissimo!
Bando alle ciance vediamo che ho combinato questa volta :-D




Come potete vedere dalle foto ho indossato un abitino di paiettes, delle semplici calze nere e degli stivaletti!!
L'abito è un pò particolare ma a me piace e lo indosso spesso anche per una serata tra amici! Sono poi stata mooolto scarsa di accessori visto l'abito appariscente: orecchini neri, un bracciale rigido e nero e pochettina!
Voi che ne pensate?
Indossereste un abito simile??
Aspetto le vostre risposte...a presto!!
XOXO
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Riscopri le tue ali e impara a volare...
                                       ....Angel

martedì 3 aprile 2012

New In - Converse All Star

Ciao a tutti miei cari lettori!!!
Scusate l'assenza ma i vari impegni mi hanno assorbita completamente!
Un post super veloce per mostrarvi uno dei miei ultimi acquisti: un nuovo paio di converse all star!
Ne possiedo già un paio viola a caviglia alta, e quando di ho visto queste non ho saputo resistere!!!
Come vedere dalle foto sono nere basse alla caviglia e hanno delle micro perle argento applicate!! Secondo me sono davvero davvero carine... Voi che me pensate?
Vi lascio alle foto...




A presto...
XOXO
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Riscopri le tue ali e impara a volare...
....Angel

mercoledì 7 marzo 2012

Outfit #7 - Working day

Buongiorno a tutti!!

Oggi vi mostro l'outfit che ho indossato qualche giorno fa per andare a lavorare!

Quando vado in ufficio prediligo un look semplice e comodo: jeans (bianchi in questo caso), maglietta (comoda e calda), coprispalle e ballerine..ecco il risultato:



Per completare l'outfit ho indossato un semplice cappottino nero e una borsa-bauletto beige di carpisa!

A presto

XOXO

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Riscopri le tue ali e impara a volare...

                                       ....Angel

martedì 6 marzo 2012

Talk to Music #3 - David Jon Gilmour

Ciao a tutti....
Bentornati ad un nuovo appuntamento con la musica...

Oggi vorrei fare gli auguri a David Jon Gilmour



lunedì 5 marzo 2012

Talk to Music #2 - Lucio Battisti

Ciao a tutti,
dopo tantissimo tempo rieccomi con un nuovo post dedicato alla musica...

Per prima cosa voglio scusarmi per la latitanza ma tra lavoro o casini famigliari non ho avuto più modo di scrivere...
Spero di poter riprendere a scrivere con regolarità...

Il mio ritorno direi di dedicarlo alla bella musica italiana e, visto che oggi è il suo compleanno, direi di dedicare questo post al grandissimo, e mai dimenticato, Lucio Battisti...



Partiamo con un po' di biografia (ho cercato di scrivere il meno possibile tralasciando diversi avvenimenti)...

Lucio Battisti nasce in un piccolo paesino in provincia di Rieti il 5 Marzo 1943.
Come regalo per la licenza media, l govane Lucio chiede ai genitori di avere una chitarra.
Con l'aiuto di un amico, ma soprattutto come autodidatta Battisti si addentra sempre più con costanza al mondo della musica, affascinato anche dai primi brani stranieri di rock and roll arrivati in Italia.
Dopo essersi diplomato come perito elettrotecnico, Battisti inizia a suonare con vari gruppi minori fino ad essere ingaggiato dal gruppo "I Campioni", allora gruppo abbastanza conosciuto principalmente nella provincia milanese.
Per seguire la Band Battisti si trasferisce a Milano, città da cui la sua cariera avrà inizio.
All'inizio del 1964, I Campioni partirono per un tour in Germania e nei Paesi Bassi, dove tra l'altro ebbero la possibilità di ascoltare alla radio musica che in Italia non veniva trasmessa.
Roby Matano (leader dei "I Campioni") iniziò così a spronare Battisti nello scrivere canzoni.
Ne nacquero alcuni pezzi, come "Se rimani con me", i cui testi erano stati scritti da Matano (ma depositati a nome di Lucio perché l'amico non era iscritto alla SIAE), che rimasero perlopiù o sconosciuti o addirittura mai pubblicati.
Tuttavia, alcuni di questi pezzi furono successivamente rimaneggiati da Lucio sulla base di nuovi testi di Mogol, come "Non chiederò la carità", "che diverrà", e la famosissima "Mi ritorni in mente".
Il 14 febbraio del 1965 Battisti durante un provino con Franco Crepax viene notato da Christine Leroux, editrice musicale di origine francese cacciatrice di talenti per la casa discografica Ricordi.
Poco tempo dopo Christine procurerà il "fatale" appuntamento con l'autore Giulio Rapetti, in arte Mogol.
Riguardo a questo primo incontro con Battisti, Mogol ha raccontato di non essere rimasto particolarmente impressionato dalle canzoni che Lucio gli aveva proposto, ma di aver comunque deciso di collaborare con lui per la sua umiltà nell'ammettere i propri limiti e la voglia di fare e di migliorarsi.
Nel 1966 lo stesso Mogol iniziò ad insistere con Battisti perchè cantasse in prima persona le proprie canzoni, questultimo scettico delle proprie doti vocali si "limitava" ad afidare i propri componimenti ad altri artristi.
Mogol dovette superare non poche resistenze presso la Ricordi, la loro casa discografica, ma alla fine, minacciando di dare le dimissioni, l'ebbe vinta.
Lucio esordì quindi come solista con il 45 giri "Per una lira"/"Dolce di giorno", con modestissimi risultati di vendite.
Le due canzoni vennero poi portate al successo rispettivamente dai Ribelli, capitanati da Demetrio Stratos, e dai Dik Dik alcuni anni dopo.
Da quel giorno iniziò la cariera di Lucio Battisti sia come solista che in duetto con Mogol.
Battisti continuerà per diversi anni a concedere le proprie canzoni ad altri artisti.
Gli anni settanta, in particolar modo nella prima metà, sono gli anni in cui Lucio Battisti arriva al culmine della popolarità e successo.
I suoi album sono costantemente tra i primi posti nelle classifiche di vendita degli anni 1971, 1972, 1973, 1975, 1976, 1977, 1978 e 1980.
Nel 1973, caso raro nella storia discografica italiana, riesce a conquistare il primo ed il secondo posto in classifica (con Il mio canto libero e Il nostro caro angelo), distanziando opere di respiro e successo internazionali come The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd (3°) e Don't Shoot Me I'm Only the Piano Player di Elton John (4°).
Per diversi anni Battisti collaborò con Mogol fino alla famigerata rottura avvenuta, secondo quando dichiarato dai due, per divergenze artistiche.
Tra il 29 e il 30 agosto 1998 si diffonde la notizia del ricovero di Battisti in una clinica milanese.
Durante gli 11 giorni di ricovero, per volere della stessa famiglia, non viene diffuso alcun bollettino medico. Il 6 settembre le sue condizioni si aggravano e l'8 viene spostato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale San Paolo di Milano.
Lucio Battisti muore la mattina del 9 settembre 1998, all'età di 55 anni; le cause della morte non sono state comunicate ufficialmente: il bollettino medico riporta solamente che «il paziente, nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito, è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall'esordio»; secondo alcune voci non confermate invece il musicista sarebbe morto per tumore.
Ai funerali, celebratisi in forma strettamente privata a Molteno, dove è sepolto, furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol.
A distanza di più di dieci anni dalla morte la popolarità di Battisti rimane ancora alta: i suoi brani vengono spesso interpretati dagli artisti della scena musicale attuale in tributi e manifestazioni in suo onore, e album o raccolte di suoi brani sono tornati nelle classifiche dei dischi più venduti nel 1999, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011; secondo il 75% dei giovani, nell'estate 2009 Battisti è stato l'artista più cantato nelle spiagge italiane.

Due parole sul lascito di questo straordinario artista...

Oltre alla sua produzione, Lucio Battisti ha lasciato in eredità alla musica italiana un consistente numero di innovazioni tecniche e stilistiche, derivate dalla fusione della tradizione melodica italiana con le sonorità nuove della musica rock e pop internazionali. L'opera battistiana risulta essere stata particolarmente efficace nell'aver continuato a traghettare la musica "leggera" italiana verso la modernità e la molteplicità dei linguaggi musicali, offrendo in ogni fase dell'esperienza artistica un interessante sovrapporsi di tonalità e testo lirico.
Dal punto di vista stilistico, l'artista fu spesso anticipatore di generi e mode che sarebbero esplose di lì a poco: da citare l'album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera (1976), di stampo disco music, e Cosa succederà alla ragazza (1992), disco molto vicino al rap e alla techno. Le sonorità innovative degli ultimi dischi di Battisti, in particolare da La sposa occidentale in poi, sono divenute, sia pure in contesti spesso più melodici e tradizionali, patrimonio comune degli arrangiamenti delle canzoni di moltissimi artisti italiani. Inoltre Battisti fu uno dei primi cantanti in Italia a riuscire ad affermarsi pur non avendo una voce tecnicamente perfetta.
Battisti, apprezzato anche come tecnico in sala di registrazione, fu tra i primi in Italia a utilizzare la tecnica di capovolgere i nastri nelle registrazioni, già a partire dal brano Era del 1967.

Ci sarebbero altre mille cose da dire su Battisti ma voglio limitarmi a lasciarvi con la sua canzone più conosciuta:




Ciao a tutti e alla prossima Volta
  
P.S. Qualsiasi tipo di commento e sempre gradito....

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Nasci da Povero, Muori da Re, Ma vivi di Musica